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Chi siamo

L’associazione AssoBook è formata da un gruppo di professionisti che si occupano di editoria e che hanno scelto di associarsi per porre a disposizione la propria esperienza al servizio di chi desidera essere partecipe nel panorama culturale e letterario italiano ed estero. 

Il Presidente

Perché la forma associativa?

La scelta associativa è un’esigenza di massima agibilità.

Tutti i nostri collaboratori hanno una propria posizione lavorativa e svolgono la loro professione in totale autonomia. AssoBook non limita la loro indipendenza, che rimane invariata, tuttavia nel contempo essi garantiscono una collaborazione con l’associazione a favore dei nostri soci. Per tutti noi che collaboriamo è quindi un’attività aggiuntiva, un’opportunità interessante che arricchisce il nostro bagaglio di conoscenze e, perché no, garantisce un margine di onesto guadagno integrativo e regolare.

Quindi, ponendo un semplice esempio pratico: troveremo l’editore che continuerà a fare l’editore, l’editor continuerà a fare l’editor, e così via per tutti gli altri; con la differenza che la loro capacità professionale verrà messa a disposizione anche a favore dei soci AssoBook.

Difatti, non vi è obbligo di collaborazione, non si ha un impegno illimitato e duraturo nel tempo, come non è nemmeno scartata l’ipotesi che in futuro AssoBook possa avvalersi di altri professionisti, magari scelti fra quei soci che dimostrano di possedere un talento particolare in uno o più settori di nostro interesse.

La scelta associativa è anche un’esigenza di massima agibilità. Un collaboratore potrebbe non rendersi più disponibile e recedere dal proprio impegno con AssoBook, mentre altri potrebbero aggiungersi in futuro ed entrare così a far parte del team di collaboratori. Questa probabilità di “entrare e uscire” dal contesto associativo, mal si addice a una società (che sia essa di persone o di capitali) che, in tale caso, comporterebbe un ritorno costante e continuo presso l’ufficio del notaio, nonché affrontare interminabili iter burocratici e fiscali che comporterebbero costi altissimi.

Un socio, un voto

Non ci stancheremo ma di dirlo: un socio vale un voto! Questa affermazione esprime un concetto tanto basilare quanto evidente: tutti i soci sono uguali e hanno il diritto di partecipare, conoscere e decidere le sorti dell’associazione.

Nessun rapporto di dipendenza, nessun obbligo, nessuna sorpresa e massima trasparenza. Ogni socio ha diritto di controllare l’operato degli amministratori, leggere i verbali, conoscere il bilancio annuale che dovrà essere approvato dall’assemblea dei soci (verrà prevista la forma di partecipazione in videoconferenza) e di partecipare liberamente alla vita attiva dell’associazione.

Un nuovo modo di fare editoria

Oggi vi sono varie possibilità per pubblicare un libro; per cui facciamo qualche riflessione insieme.

Hai scritto un libro e cerchi un editore?

Magari che faccia l’editing, la copertina, la distribuzione nazionale, la promozione, addirittura che ti traduca il libro e che venda i diritti all’estero, ti paghi le royalties e tante belle cose ancora. In questo caso mandi il manoscritto a vari editori e aspetti mesi e mesi una risposta che forse non arriverà mai. Nel frattempo, ti arrivano proposte da editori a pagamento, che tu scarti sistematicamente e attendi ancora fino a quando non trovi l’editore giusto per te.

Opzione 1

Trovi un editore che pubblica il tuo manoscritto

È l’obiettivo comune a ogni scrittore e se è così, complimenti a te e al tuo libro, sicuramente sarà un successo e ti garantirà grandi soddisfazioni. Ma sappiamo che non è così facile, perché a volte troviamo il piccolo editore che non ha distribuzione, oppure l’editore chiude “baracca e burattini” dopo un paio d’anni, oppure non fa editing e i lettori o i recensori stroncano il tuo libro per troppi errori e refusi, o per altri molteplici casi impietosi che noi del “mestiere” conosciamo bene.

Che non trovi l’editore o che nessuno ti risponda o, peggio ancora, che il manoscritto venga scartato, è una possibilità nemmeno tanto remota, anzi, tale prospettiva è ricorrente con percentuali altissime. Questo succede per mille motivi, principalmente uno di questi è che nessun editore legge migliaia di manoscritti e il tuo, per sfiga o per destino, potrebbe non capitare mai fra le mani del redattore che valuta i testi.

Il secondo caso è che il tuo libro non piaccia agli editori, perché è scritto male o per mille altri motivi. Fatto sta che devi cercare un’altra soluzione.

Opzione 2

Non trovi l’editore

 

Opzione 3

Pubblichi a pagamento o in self publishing

Se pubblichi a pagamento sai che il tuo libro è stato scelto per i soldi che andrai a pagare; e sai che più sono e meglio è. Da quel momento il tuo nuovo, chiamiamolo ‘editore’, sarà di certo contento e non si metterà a rischiare denaro per distribuire il tuo libro. Lui non è scemo: ha già avuto il suo guadagno e senza grossa fatica.

Se pubblichi in self publishing, tu diventi l’editore di te stesso. Ecco fatto, per te all’inizio sarà una grande soddisfazione, finché poi ti renderai conto che manca qualcosa. Allora capisci che devi iniziare a vendere il tuo libro, a presentarlo organizzando gli eventi in libreria, che però questa vorrà avere copie del libro in conto deposito (cioè ti pagherà a vendita avvenuta, fosse anche fra cent’anni), quindi dovrai farlo stampare e poi distribuirlo. Solo allora ti renderai conto che per vedere il tuo libro nelle vetrine di migliaia di librerie in Italia ci vorranno, come minimo, oltre 300mila euro e solo per fornire una copia del tuo libro a ognuna delle 36mila librerie presenti nel territorio nazionale. Oppure l’alternativa è lasciare che la piattaforma di self publishing, ad esempio Amazon, venda il tuo libro e ti paghi le royalties. Forse all’inizio per te sarà sufficiente così, ma poi ti renderai conto che i lettori che hanno comprato il tuo libro inizieranno a scrivere recensioni su Amazon che ti stroncano per i tanti errori, strafalcioni e refusi che riempiono il tuo testo.

Infatti, in entrambi i casi (a pagamento o in self publishing) l’editing non c’è stato.

Quindi pensi subito di correre ai ripari e a chi ti rivolgi?

“Il buon lettore è come un viaggiatore curioso: ogni libro scelto rappresenta l’inizio di un viaggio dove poter esplorare nuovi mondi e arricchire la propria mente.”

– Emanuela Breda

L’agenzia letteraria

Ma sarà davvero la soluzione?

Naturalmente pensi che ne valga la pena e ti rivolgi all’agenzia; e questa cosa fa? Prima legge il manoscritto per capire se è alla loro ‘altezza’: “costo tot euro a cartella per la lettura e la scheda di valutazione”. Ovviamente, la scheda di lettura sarà un elenco di parolacce immani che sintetizzano come hai scritto male il libro e ti fanno capire il perché sei senza speranze e, soprattutto, senza un editore. A questo punto ti crollerà l’autostima, ma non preoccuparti: loro ti risolveranno tutti i problemi con un editing “pazzesco e impegnativo”. Proprio così, ma prima devi scegliere: leggero o approfondito? Oppure vuoi “solo” una semplice correzione bozze?

Il costo oscilla fra i 2 e i 6 euro a cartella editoriale, ma ovviamente questo dipende dalla tua scelta. Tu scegli l’editing approfondito, perché ti senti più sicuro, almeno finché non ti renderai conto di aver speso per la tassa di lettura e l’editing, la stessa somma che ti chiedeva l’editore a pagamento, solo che quest’ultimo ti avrebbe comunque spedito un centinaio e oltre di libri, che magari potevi tentare di venderli per recuperare qualcosa. Comunque sia, fatto l’editing ora il testo va bene. Complimenti, adesso puoi ricaricare il manoscritto su Amazon e sperare che altri alzino la media di stelline del tuo libro, con le loro benevole recensioni.

Una nuova forma editoriale

Una nuova forma editoriale

Perdonate l’ironico metodo usato nel raccontare le esperienze che ogni autore vive con apprensione e ansia, ma è la realtà dei fatti, non una fantasia. E la realtà non sempre è benevola.

Come avrete capito AssoBook è un nuovo modo di fare editoria. Magari non sarà la soluzione ideale (che onestamente resta quella del grande editore, serio, potente e monopolizzante come una Mondadori o simili). Di sicuro è un’alternativa assolutamente migliore di qualsiasi casa editrice poco seria, sicuramente di una a pagamento e anche dello stesso self publishing, servizio che comunque garantiamo a prezzi sicuramente molto più competitivi.

Pubblicare con AssoBook

Per i soci AssoBook non esiste selezione, difatti tutti possono veder pubblicato il proprio libro, accettando solo un paio di regole previste per tutelare la qualità del testo e del buon nome della nostra realtà editoriale:

  • Editing professionale

  • Grafica cover univoca e distintiva

Nient’altro che questo, non vi è obbligo di acquisto copie per pubblicare con noi, e le due regole imposte sono indicate per delle buone ragioni. Infatti, la qualità dell’opera garantisce ad AssoBook un ruolo primario nel panorama editoriale italiano e, cosa di non poco conto, che tale particolarità sia constatata soprattutto dai lettori.

Questo garantisce un’immagine positiva anche a favore degli altri autori di AssoBook, perché chi legge un nostro libro dovrà rendersi conto di aver in mano un testo leggibile, corretto e con una storia coerente.